L’auto gonfiabile

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L’idea dell’architetto Di Camillo è veramente fuori dagli schemi: realizzare un’autogonfiabile. Sì, proprio gonfiabile, in pannelli di pvc irrobustiti grazie alla pressione dell’aria, proprio come se si trattasse di un pallone. I vantaggi? Un “pallone” in pvc pesa decisamente di meno di lamiere d’acciaio, arrivando a pesare meno anche del 30%, con tutti i vantaggi ben immaginabili nelle prestazioni e nei consumi (e nelle emissioni inquinanti!). E non si ammacca nei piccoli urti.

In questa vettura, chiamata Blow Car, tutti i pannelli della carrozzeria sono realizzati in pannelli in pvc gonfiabili, mentre tetto e parabrezza sono in policarbonato.

Ma la semplicità è solo apparente: numerosi sono i dispositivi che permetterebbero di mantenere costante la pressione delle camere d’aria, che deve rimanere costante al variare, invece, della temperatura esterna. In caso di urto, poi, complessi dispositivi dovrebbero regolare l’immediato sgonfiaggio dei pannelli, per non rimbalzare… proprio come un pallone!

Molte sono le sfide che questo tipo di progetto, assolutamente innovativo, lancia al mondo dell’automotive. Senza però rimanere un esercizio di stile: questo prototipo dovrebbe infatti diventare realtà (la produzione stimata dovrebbe aggirarsi attorno alle 1500 unità all’anno). Tre saranno le versioni della Blow Car: elettrica, ibrida e termica, ma in tutti i casi la vettura sarà disponibile in due versioni: small, che consentirà il trasporto di due passeggeri; medium, per quattro.

I progettisti assicurano che sarà un concept innovativo molto affidabile e sicuro poiché mutua la tecnologia degli inflatable systems dal settore aerospaziale che impiega le strutture gonfiabili come scivoli d’emergenza degli aeromobili, come paracadute, airbag per sonde aerospaziali. La Blow Car costerà tra gli 11.000 e i 15.500 euro, a seconda delle motorizzazioni: un giusto prezzo per una grande innovazione, nella speranza di vedere presto nelle nostre strade auto così innovative.

(fonte: Il Centro – Pescara)