6 giu 2012

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Architettura sostenibile a Torino

L’architettura sostenibile è un concetto da cui derivano anche altre definizioni (bioedilizia, bioarchitettura, bioclimatica…) e, in sostanza, individua un approccio progettuale che integra conoscenze diverse, volte a realizzare spazi salubri ed a misura d’uomo. I principi fondamentali sono costituiti da alcune semplici (ma importanti) regole di sostenibilità e di equilibrio tra costruzione ed ambiente, per soddisfare le esigenze abitative dell’uomo di oggi senza pregiudicare quelle delle future generazioni.

L’utilizzo consapevole delle risorse (siano esse ambientali o economiche) richiede, al tempo stesso, un nuovo modo di fare architettura e, in astratto, un cambiamento socio-culturale.

Questo cambiamento è stato fatto consapevolmente da molti architetti in tutto il mondo e tantissime sono le realizzazioni significative. Ma, a livello nazionale, è la città di Torino a vivere un fermento particolare: dopo l’onorificenza di “Capitale mondiale del Design nel 2008”, oggi la città è in uno scenario di avanguardia a livello internazionale, non tralasciando tuttavia l’aspetto dello sviluppo sostenibile.

Questo anche grazie ad una spiccata sensibilità (anche politica) su queste tematiche: autobus alimentati a metano, l’Environment Park e le numerose piste ciclabili sono solo alcuni esempi. Tra queste novità ecosostenibili, da qualche tempo è sorto un cantiere residenziale, “25 Verde”, l’appartamento foresta, che sta “mettendo radici” all’angolo tra Via Correggio e Via Chiabrera.


25 Verde a Torino

L’originale progetto di bioarchitettura degli architetti Luciano Pia e Ubaldo Bossolino è un sogno che si avvera: strutture d’acciaio come alberi di una foresta, piante che immergono le loro radici in terrazze dai profili irregolari, specchi d’acqua attraversati da passerelle sospese. Cinque piani per un totale di 63 appartamenti,che pochi fortunati potranno cogliere nel loro reale valore, riponendo in essi il proprio rispetto per l’ambiente.

25 Verde non è il solo esempio in città di “green building”: edifici progettati, costruiti e gestiti in maniera sostenibile ed efficiente, nonchè certificati da enti terzi indipendenti. Architettura sostenibile e case popolari sono un binomio che si incontra, a Torino, tra via Anselmetti e strada del Drosso, in un progetto del 2005 chiamato “Torre delle Serre”. Palazzi che, ad un occhiata poco attenta, sembrano confondersi tra gli altri, ma che nascondono un’attenta progettazione degli spazi e un massiccio impiego di tecnologie a basso impatto energetico (pannelli fotovoltaici, recupero dell’acqua e teleriscaldamento). Un modo per trarre dalla crisi energetica ed economica uno slancio all’innovazione, sostenibile ed ecocompatibile.

Interessante anche il progetto OurSecretGarden, un orto urbano in terrazza realizzato, sempre a Torino, dallo studio999. Il progetto si propone di fornire prodotti frutto dell’agricoltura biologica, ma funziona al tempo stesso anche da isolamento termico. Si estende su una superficie di 40 metri, suddivisi in piccoli appezzamenti coltivabili.


OurSecretGarden a Torino

Abitare in una grande città può essere eco-friendly: sfruttare le potenzialità derivate da idee semplici e creative significa rendere la vivibilità urbana sostenibile ed a basso impatto ambientale.

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